Ipse dixit ...

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DOPO LA SEGNALAZIONE AL TROFEO GATTICESE DELLE ARTI

 

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DOPO L'INTERVISTA E LA PUBBLICAZIONE SUL CORRIERE.IT DELLA CANZONE "UNA FOTOGRAFIA" DEDICATA AD EMANUELA ORLANDI

 

ROBERTA MARTULLO  ( facebook )

Mi emoziona profondamente apprendere che il tuo talento artistico, intriso di classe, discrezione, eleganza, serietà professionale e impegno sociale, sia stato riconosciuto come meritevole non solo del fruire ma di fare "scuola". Sarebbe per me un onore immenso poterti applaudire in versione "live" ma temo che al momento questo privilegio mi sia precluso. Abbracciandoti con il cuore, ti esprimo tutta mia ammirazione per l'intelligenza, il coraggio e la sensibilità che metti nel tuo lavoro; in questo mondo di valori ribaltati credo che solo la cultura, soprattutto artistica, possa salvarci.

1 luglio 10.36.20

 

ROBERTA MARTULLO  ( facebook )

Veramente fantastica, Marco è un poeta

30 aprile 14.48.40

 

MARIANNA CAMPORATO  ( facebook )

senza parole........veramente da far venire i brividi...1 caloroso saluti alla famiglia orlandi in partikolare 1 abbraccio alla mamma ....

30 aprile 12.28.42

 

MARIANNA VERDE  ( facebook )

bellissima !

29 aprile 20.39.00

 

ROBERTA MARTULLO ( facebook )

La canzone su Emanuela è stata scritta e interpretata da Marco Maffei
Il video é stato realizzato da Franco Guglielmini
Ascoltatela, è davvero stupenda!

28 aprile 20.33.40

 

PIETRO ORLANDI ( ROMA)

Ciao Marco , ti ringrazio per il tuo impegno verso questa causa e per la canzone scritta per Emanuela, l'ho ascoltata con emozione.

Un abbraccio,

Pietro

 

Per aderire alla Petizione di Pietro Orlandi occorre inviare una email a petizione.emanuela@libero.it precisando:

Aderisco alla petizione a papa Benedetto XVI per la verità su Emanuela Orlandi

e specificando:

NOME E COGNOME,

INDIRIZZO E CITTA DI RESIDENZA,

NUMERO DI TELEFONO

PROFESSIONE.

6 marzo 2012 

 

IPER MUSICA ( GRAGLIA - Biella) Iper Musica

Un ringraziamento ed un caro saluto a Marco Maffei, Stefano Vicelli, Molteni Gianfranco e Francesco Mauri per lo splendido spettacolo dello scorso 17 luglio!

17 luglio 2011,

 

ANNA ( BUSTO ARSIZIO )

Caro MARCO, ecco la risposta che ti avevo promesso,o almeno la mia considerazione su quello che ho provato ascoltando il cd che mi hai donato. Era una sera piovosa quando in macchina ho pensato di provarlo e subito  mi ha emozionato creando un insieme di pensieri, primo il pensiero dei miei anni passati. La melodia mi faceva pensare ai cantautori che ho ascoltato tanto,poi le parole mi hanno fatto pensare a mio papà che mi parlava della storia che aveva vissuto, le parole  mi riportavano alla mia infanzia quando quella storia che tu canti era lì ,poco lontana e non si poteva non fare memoria, ho imparato a credere che fare memoria vuol dire cercare di non rifare errori terribili, vuol dire fare nostri volti e situazioni che senza il ricordo sarebbero persi nel vuoto. .i disastri e le assurdità del passato aiutano ad avere rispetto di chi ha subito e ha pagato duramente. .il cortile nella tua canzone mi faceva pensare che quella vita aveva un sapore speciale perché ci legava tutti in un abbraccio di umanità che ora non esiste più.o almeno non da noi. .i bambini erano bambini che giocavano, ora i bambini sentono sulla pelle la violenza delle parole e dei fatti assurdi che avvengono giorno dopo giorno. .Cantare così  per me è  rispettare la storia che abbiamo vissuto e che viviamo,cantare il presente con la storia dell’uomo,della gioia della sofferenza,dell’attimo che si vive senza  fronzoli,solo quello che è vero, secondo me è la musica più bella che puoi fare. .che potete fare,perché so che siete un gruppo e vi invito a continuare così, perché rimane sempre qualcosa di vero da raccontare in musica,qualcosa che vale la pena. Scrivere in versi,qualcosa che nel tempo ci racconterà l’oggi che qualcuno non ha voluto vedere, che ha fatto finta di non sapere, che per comodo ha dimenticato,ha insabbiato. .perchè la storia la scrive l’uomo mentre la vive. .complimenti ancora. .a te e al tuo gruppo. .

Ciao  ANNA

 

 

FABIA (CASTELLANZA)

Organizzatrice dell'Incontro "LE CURE PALLIATIVE: UNA MEDICINA A MISURA D'UOMO"

Castellanza, 24 febbraio 2011

" Grazie Marco! Non sei stato una comparsa ma un protagonista importante perchè senza di te tante emozioni non sarebbero state possibili.

Un abbraccio grande: Fabia "

24/25 febbraio 2011

 

ROSANNA CERONE (ARONA)

"La prima parte del concerto: bella, bella!! Poi ci sono stati dei piccoli problemini tecnici, gli strumenti sovrastavano la voce, accidenti!! La voce... bellissima e mi son piaciuti anche i testi... L'attore??? Eccezionale!!!! La voce bella, alla Faber, riempe di per se stessa la canzone, gli strumenti sono solo un accompagno dolce o forte a seconda, il testo deve essere 'sentito' e la trovata dell'attore è stata fantastica!!!" 

30 ottobre 2010

 

GIOVANNI PALOMBI (MONZA)

FABEReME e' un CD di grande varieta' dal punto di vista dei testi, dell'ispirazione musicale e degli stili. Infatti, pur non essendo io un fan di De Andre', riconosco una chiara vicinanza all'indimenticato Faber e la voce di Marco nei primi pezzi ricorda molto Fabrizio. Si passa da una canzone di ricordo, a un piacevole e orecchiabilissimo flamenco a un testo di ricordo e di politica. Alcuni pezzi echeggiano ricordi di Chick Corea e Nino Rota, altri tributano qualcosa agli accordi del grande Vasco, ma tutto resta molto molto originale e piacevole....

4 ottobre 2010

 

ANTONIO GAZZANEO (Milano)

... premesso che io non sono un fan di De Andrè (più che altro non l'ho mai seguito con attenzione), la verosimilarità nella voce e nelle espressioni del cantante è inequivocabile. Secondo me, il cd, rappresenta una delle tante facce e sfaccettature di De Andrè e, sicuramente, non è da meno a molte altre Tribute Band che di Tribute hanno molto poco! Si sente la volontà da parte di tutti i musicisti di ricostruire l'ambient, classico di De Andrè. Vi mancano solo, a volte, degli interventi di tastiera che, se non ricordo male, erano tipici di quel modo di fare musica... Continuate così! ...

16 dicembre 2009

 

EMILIO ROSSI - Università Popolare Luino

Caro Marco, Ti sono grato per il brano musicale che mi hai gentilmente inviato (***). Il testo è intriso di sentimento e di nostalgia, la voce è splendida. Ha ragione chi Ti definisce un De André rinato, ma la Tua voce ha un non so che di particolare che la rende splendidamente diversa.

(***) Quando torno al mio paese.

17 novembre 2009

 

AMELIA D'ITALIA - Busto Arsizio

Ho visitato il sito e ascoltato le tue canzoni. Ti  faccio i miei complimenti  sono molto belle! I  pezzi sono densi  di significato  e la poesia contenuta nei  brani crea  sensazioni ed emozioni. E questo è molto importante perchè la nostra creatività in fondo si fonda proprio sull’ interazione tra pensiero e emozione. Su questa capacità di leggere e di farci nutrire dalle emozioni. La matrice del nostro pensiero è l’ emozione. Ho apprezzato  anche la musicalità che a volte mi ricorda, nello stile, De Andrè.

 3 settembre 2009

 

MARGHERITA DEL PRETE - Induno Olona

la tua canzone mi ha colpito molto, è un dolore, è un accettazione,la testimonianza di esserci a testa alta.(secondo me)

L'uso delle parole, il tipo di "parola", mi piace, tanto.

Spero sia un complimento per te: al primo ascolto sia io che mio figlio abbiamo pensato che la stesse cantando De .Andrè, sia per la voce che per il testo.E' stato emozionante. Grazie di avermi dato la possibilità di ascoltarla.

6 maggio 2009 

 

EZIO GAVAZZENI - MUSICISTA

Caro Marco,
ho ascoltato il tuo CD. E' la prima volta che sento tutte le tue canzoni in una volta e devo farti i complimenti. A volte mi hai ricordato Lolli, a volte De André, però nel complesso ti notato uno scrittor di testi "spesso". Molto riflessivo e sedimentato negli argomenti e nell'uso della metrica. Davvero bravo.

29 settembre 2008
 

PAOLO PIERETTO - CANTAUTORE

http://www.hotelbabilonia.it 

.... quello che voglio dirti è che ti ritengo una persona da stimare, incoraggiare e appoggiare al di là anche dei gusti musicali. Trovo molto belli e intensi i tuoi testi, credo che quella letteraria sia la dimensione in cui ti preferisco, anche se devo dire che ho trovato in generale del buono nel tuo lavoro sotto tutti i punti di vista. L' amara analisi di "Quelli che viaggiano in prima", la delicatezza malinconica di "indossando il tuo dolore", la dolcezza di "E' l'amore", l'impegno costante come sottofondo di ciò che scrivi, sono cose che è un piacere scoprire e per le quali ti ringrazio. Il testo che preferisco è comunque "Claudio Lolli non m'annoia"... e grazie al cielo, anche se ora sto battendo altre strade, non annoia ancora nemmeno me! Non ho consigli da darti perchè la tua sensibilità non deve essere indirizzata o guidata da alcuna parte ma solo incitata ad agitarsi così bene come sta facendo. E io la abbraccio tutta augurandole sempre il meglio.

"Il vibrare di due corde di chitarra simultaneo è un accordo, e siamo noi,siamo dita ad inseguire quella scala per salire sulle stelle per poter guardare giù"

27 febbraio 2007 

 

SILVANA CANE' -  Varese

 ... ho visitato il sito e letto qualche testo, convincenti e nostalgici! Ma il messaggio che ti invio è  personale, riferito a quanto mi hai detto ieri sera: “Tutto quello che puoi fare, o sognare di poterlo fare, incomincialo. Il coraggio ha in sé genio, potere e magia….”

( Goethe ) .... 

24 novembre 2006 

 

FRANCESCO SALVI  - attore, comico e cantante.

.... Caro Marco, ho ascoltato i tuoi pezzi. Sono melodici e delicati. E' bello il genere ballade ma cercherei di evitare gli orecchiamenti anni 70 degregoriani arrangiando i pezzi in modo deciso e caratterizzato: per esempio sarebbe fantastico se ti mettessi di fianco un violoncello che è in grado di sottolineare i bassi ma anche di sviluppare una seconda melodia e di liberarsi negli assoli. Inoltre sarebbe bello da vedere, specie se suonato > da una ragazza - in fondo i tuoi sono testi d'amore oltre che "politici". Pensaci: il mondo è pieno di viloncelliste (anche non fenomeni) che non fanno parte di orchestre e suonerebbero volenteri con te, magari gente del conservatorio. Tu canti in modo diverso, più tipo ultimo De André e questo ti rende un buon servizio e ti differenzia. Starei più attento alle metriche dei testi che poeticamente, ripeto, sono di prima qualità. Complimenti e ... ssaluti."

28 aprile 2005